<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0">
	<channel>
		<title><![CDATA[CORO SANT'AUSTINU ALA' ]]></title>
		<link>http://www.corosantaustinu.it</link>
		<description><![CDATA[Sito Ufficiale della Associazione Culturale Coro Sant'Austinu Alà]]></description>
		<language>IT</language>
		<lastBuildDate>Sun, 14 Oct 2018 11:38:00 +0200</lastBuildDate>
		<generator>Incomedia WebSite X5 Professional</generator>
		<category>imfeed</category>
		<item>
			<title><![CDATA[Un premio al coro Sant'Austinu]]></title>
			<author><![CDATA[La Nuova Sardegna]]></author>
			<category domain="http://www.corosantaustinu.it/blog/index.php?category=Dicono_di_Noi"><![CDATA[Dicono di Noi]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000000"><div class="imTAJustify"><img class="image-1 fleft" src="http://www.corosantaustinu.it/images/NUORO-7-10-2018.jpg"  title="" alt=""/><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">Il coro Sant'Austinu di Alà dei Sardi, qualche giorno fa, si è portato a casa il premio "Nuoro patria dei cori", arrivato alla sua terza edizione. La formazione ha portato al concorso un brano che rappresenta non solo la bellezza del canto popolare, ma include in esso le tradizioni più profonde, a cominciare dal ballo (interpretato, per l'occasione, dal gruppo folk Santu Franziscu di Alà), fino a ciò che l'associazione ha sempre coltivato: socializzazione, inclusione, promozione della lingua e delle tradizioni. Al coro Sant'Austinu di Alà è andato anche il premio del voto popolare. «Così - dicono dall'associazione coro Sant'austinu - la nostra felicità ha raggiunto il massimo. Per questo riteniamo che la vittoria sia da condividere con tutto il nostro paese. Senza retorica questa è la vittoria di Alà dei Sardi».</span><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1"> </span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Sun, 14 Oct 2018 09:38:00 GMT</pubDate>
			<link>http://www.corosantaustinu.it/blog/?un-premio-al-coro-sant-austinu</link>
			<guid isPermaLink="false">http://www.corosantaustinu.it/blog/rss/000000000</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[AMMENTOS DE ALA’, UN OPERA DIDATTICA IN SARDO]]></title>
			<author><![CDATA[Canale 12]]></author>
			<category domain="http://www.corosantaustinu.it/blog/index.php?category=Dicono_di_Noi"><![CDATA[Dicono di Noi]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000005"><div><header><div><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">AMMENTOS DE ALA’, UN OPERA DIDATTICA IN SARDO</span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1"><i class="fsNaNlh1-5 ff2"></i><time datetime="2018-05-02T11:11:25+00:00">2 Maggio 2018</time></span><span class="fs9lh1-5 cf2 ff1"> </span><span class="fs9lh1-5 cf2 ff1"><i class="fsNaNlh1-5 ff2"></i>Canale12</span></div></header></div><div><figure><div class="imTACenter"><iframe src="https://www.youtube.com/embed/YQiNuUnFY2Q?width=640&amp;height=360&amp;autoplay&amp;origin=https%3A%2F%2Fwww.canale12.it" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen=""></iframe></div><div></div></figure></div><div></div><div><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">Sabato scorso per Sa Die de sa Sardigna ad Alà dei Sardi è stata rappresentata l’opera didattica in sardo di Gian Battista Ledda, con dieci brani composti da Silvio Bossi. Il concerto è stato introdotto dall’inno sardo Procurade ‘e moderare nella versione armonizzata da Antonio Deiara.</span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 02 May 2018 14:16:00 GMT</pubDate>
			<link>http://www.corosantaustinu.it/blog/?ammentos-de-ala-,-un-opera-didattica-in-sardo</link>
			<guid isPermaLink="false">http://www.corosantaustinu.it/blog/rss/000000005</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[L'opera didattica in sardo "Ammentos de Alà" debutta ad Alà dei Sardi]]></title>
			<author><![CDATA[Unione Sarda]]></author>
			<category domain="http://www.corosantaustinu.it/blog/index.php?category=Dicono_di_Noi"><![CDATA[Dicono di Noi]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000003"><div><img class="image-0 fleft" src="http://www.corosantaustinu.it/images/foto_693827_908x560.jpg"  title="" alt=""/><div class="imTAJustify"><span class="fs10lh1-5">Dieci brani musicali e una voce narrante per riflettere sulle proprie radici culturali, linguistiche e musicali.</span></div></div><div class="imTAJustify">Sabato alle 21 presso la Chiesa di Sant'Agostino verrà rappresentata in anteprima isolana "Ammentos de Alà", seconda opera didattica di Gian Battista Ledda, in lingua sarda e nella parlata di Alà dei Sardi, per voce narrante, soli, coro maschile sardo e orchestra giovanile.</div><div class="imTAJustify">Lo stesso Ledda dirigerà la giovane Orchestra Cuncordu e Armonias e il Coro Sant'Austinu.</div><div class="imTAJustify">I brani elaborati da Gian Battista Ledda, saranno introdotti dal "Procurad'e moderare" nell'arrangiamento di Antonio Deiara, coordinatore didattico del Progetto triennale sostenuto con forza dall'amministrazione comunale di Alà guidata dal sindaco Francesco Ledda.</div><div class="imTAJustify">La parte rapsodica è affidata alla voce narrante di Francesca Leoni, diciottenne alaese. Giovanna Virdis, docente del Liceo Musicale "D.A. Azuni" ha invece preparato i fiati dell'orchestra.</div><div class="imTAJustify">I brani non sono limitati dal raddoppio delle parti vocali da parte degli strumenti: fiati e archi dialogano con i tenori primi e secondi, i baritoni e i bassi utilizzando una nuova tavolozza armonica e timbrica che valorizza gli stilemi propri della musica della Sardegna.</div><div class="imTAJustify">La parte rapsodica e i testi musicati, scritti nella parlata di Alà con la collaborazione linguistica di Cristiano Becciu, saranno proposti nel libretto di sala in sardo, italiano e inglese, grazie anche alla collaborazione di Giuseppe Serpillo.</div></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 26 Apr 2018 14:11:00 GMT</pubDate>
			<link>http://www.corosantaustinu.it/blog/?l-opera-didattica-in-sardo--ammentos-de-ala--debutta-ad-ala-dei-sardi</link>
			<guid isPermaLink="false">http://www.corosantaustinu.it/blog/rss/000000003</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[“Ammentos de Alà”, Sa Die per orchestra giovanile e coro sardo]]></title>
			<author><![CDATA[Sardegna Dies]]></author>
			<category domain="http://www.corosantaustinu.it/blog/index.php?category=Dicono_di_Noi"><![CDATA[Dicono di Noi]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000004"><div class="imTAJustify"><img class="image-0 fleft" src="http://www.corosantaustinu.it/images/AmmentosAla_sn2n2f42.jpg"  title="" alt=""/>L’associazione Coro “Sant’Austinu”, col presidente Gian Franco Beccu, nel solco di “Paràulas e Sonos de Sardigna”, promuove sabato prossimo alle 21 nella chiesa di Sant’Agostino un nuovo lavoro che la vede protagonista, tra tradizione e innovazione: “Ammentos de Alà”, seconda opera didattica di Gian Battista Ledda, in lingua sarda e nella parlata di Alà dei Sardi, per voce narrante, soli, coro maschile sardo e orchestra giovanile. Dieci i brani tratti dal repertorio dell’insieme vocale omonimo, diretto da Silvio Bossi, autore della quasi totalità delle composizioni. Dieci i brani elaborati da Gian Battista Ledda, che abbracciano un anno di vita ricco di “ammentos”, introdotti dal “Procurad’e moderare” nell’arrangiamento rispettoso della musicalità della lingua sarda di Antonio Deiara, coordinatore didattico del progetto triennale sostenuto con forza dall’Amministrazione comunale di Alà guidata dal sindaco Francesco Ledda. La parte rapsodica, sempre curata dall’Autore, è affidata alla voce narrante di Francesca Leoni, diciottenne alaese, accompagnata dai giovani strumentisti dell’orchestra “Cuncordu e Armonias”. Un’altra giovane donna, Giovanna Virdis, docente del Liceo Musicale “D.A. Azuni” diretto dal preside Roberto Cesaraccio, ha onorato il ruolo di maestro preparatore dei fiati.</div><div class="imTAJustify">“Fiore Galanu” racconta la storia di un soldato reduce dalla Cirenaica che, al suo ritorno, trova la promessa sposa convolata a nozze con un altro giovane. “S’Annunziu” apre la serie di brani religiosi, mentre “Salve de su Caru Linu” attinge alle fonti della tradizione religiosa alaese. “Beni in beranu” rappresenta la primavera della Sardegna che risponde a quella di Vivaldi; “Pessende a tie” è uno struggente brano dedicato da Mariolino Corda alla propria madre. “Sa vida mia est sidida”, che porta anche la firma del parroco di Alà dei Sardi, don Vittorio Falqui, si delinea come un Corale in Lingua Sarda, mentre “S’afidu de oro” narra del matrimonio di due anziani, innamorati fino alla fine. Seguono “Santu Franziscu”, poesia di Martino Addis sulla grande festa popolare di Alà, e “Sos Pastores”, testimonianza dell’apertura del Coro “Sant’Austinu” alle tradizioni musicali di tutta la Sardegna. Conclude “Su ballu topu”, danza storica alaese e primo ballo sardo dell’Isola elaborato per orchestra giovanile e coro sardo.</div><div class="imTAJustify">Al pari di “Paràulas e Sonos de Sardigna”, l’opera “Ammentos de Alà” si propone quale composizione rivolta in modo particolare ai giovani studenti sardi più lontani dalla nostra lingua madre, e intende offrire un’ulteriore opportunità di riflessione sulle proprie radici culturali, linguistiche e musicali. I brani non sono limitati dal raddoppio delle parti vocali da parte degli strumenti: fiati e archi dialogano con i tenori primi e secondi, i baritoni e i bassi utilizzando una nuova tavolozza armonica e timbrica che valorizza gli stilemi propri della musica della Sardegna. Da sottolineare la durata assai contenuta dell’opera (55 minuti), motivata dalle strategie metodologiche della moderna didattica dell’ascolto. La parte rapsodica e i testi musicati, scritti nella parlata di Alà con la collaborazione linguistica di Cristiano Becciu, per una maggiore comprensione e diffusione saranno proposti nel libretto di sala in sardo, italiano e inglese. Quest’ultima versione porta la firma di Giuseppe Serpillo, professore emerito dell’Università di Sassari.</div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 25 Apr 2018 14:13:00 GMT</pubDate>
			<link>http://www.corosantaustinu.it/blog/?-ammentos-de-ala-,-sa-die-per-orchestra-giovanile-e-coro-sardo</link>
			<guid isPermaLink="false">http://www.corosantaustinu.it/blog/rss/000000004</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[ALÀ, QUANDO UN'OPERA IN SARDO DIVENTA DIGITALE]]></title>
			<author><![CDATA[La Nuova Sardegna]]></author>
			<category domain="http://www.corosantaustinu.it/blog/index.php?category=Dicono_di_Noi"><![CDATA[Dicono di Noi]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000000B"><div class="imTAJustify"><img class="image-0 fleft" src="http://www.corosantaustinu.it/images/AmmentosAla.jpg"  title="" alt=""/><span class="fs9lh1-5 cf1 ff1">La presentazione in digitale di «Ammentos de Alà», l'opera didattica in sardo, ha incantato il pubblico. È stata una presentazione innovativa, con frammenti in digitale, individuati nel rispetto delle più avanzate metodologie della «didattica dell'ascolto», e brani dal vivo proposti dal coro Sant'Austinu di Alà, diretto dal maestro Silvio Bossi. Nella «Casa Sant'Antonio», il sindaco Francesco Ledda ha sottolineato le valenze culturali e sociali del progetto. «Siamo l'unico paese che ha il proprio nome nel titolo di un'opera - ha affermato con orgoglio il sindaco - nel quadro di un progetto triennale, ideato dal professor Antonio Deiara e incardinato su tre opere didattiche in lingua sarda del maestro Gian Battista Ledda, docente di Teoria e semiografia al conservatorio Canepa di Sassari». E proprio il direttore del conservatorio, Antonio Ligios, ha inviato i suoi saluti tramite il presidente del coro Sant'Austinu, Gian Franco Beccu, in attesa di presenziare alla prima di «Ammentos de Alà», il prossimo 28 aprile, in occasione de «Sa Die de sa Sardigna». Toccante anche il messaggio del professor Vincenzo Cossu, fondatore e direttore del Coro «Nova Euphonia», affidato al nuovo giovane presidente dell'ensemble, Giuseppe Prisco: «Paraulas e Sonos de Sardigna, la prima opera in lingua sarda e nelle varietà alloglotte di Gian Battista Ledda, rappresentata ad Alà l'8 luglio 2017, è rimasta nel cuore del coro femminile istruito dal maestro Cossu, prova la lingua e la musica della Sardegna sono in grado di suscitare un forte impatto nelle nuove generazioni». Gli ascoltatori sono stati catturati dalla presentazione dell'autore di «Ammentos de Alà», Gian Battista Ledda, che ha proposto una breve relazione in lingua sarda, dall'intervento del segretario del Premio Ozieri, Antonio Canalis, dedicato alla poesia per il canto, e dalle parole ricche di entusiasmo dell'archeologa Paola Mancini. Dal testo della Mancini, «Alà dei Sardi - Il patrimonio archeologico», verrà ricavato il libretto della terza opera in lingua sarda di Ledda. La serata è stata "narrata" da Antonio Deiara, relatore insolito che ha illustrato con semplicità didattica la dignità di ogni genere musicale. «Ammentos de Alà» contiene dieci brani tratti dal repertorio del coro Sant'Austinu, quasi tutti firmati da Silvio Bossi e che spaziano dalla tradizione sacra alaese a quella profana e ai nuovi testi di Mariolino Corda.</span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 28 Feb 2018 15:04:00 GMT</pubDate>
			<link>http://www.corosantaustinu.it/blog/?ala,-quando-un-opera-in-sardo-diventa-digitale</link>
			<guid isPermaLink="false">http://www.corosantaustinu.it/blog/rss/00000000B</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Rassegna di cori polifonici, tutto pronto]]></title>
			<author><![CDATA[La Nuova Sardegna]]></author>
			<category domain="http://www.corosantaustinu.it/blog/index.php?category=Dicono_di_Noi"><![CDATA[Dicono di Noi]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000009"><div class="imTAJustify"><img class="image-0 fleft" src="http://www.corosantaustinu.it/images/14370197_1183876898301392_4548143906966385554_n_zf5kl7wm.jpg"  title="" alt=""/><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Si svolgerà sabato, ad Alà, alle 19, nella chiesa parrocchiale, la sesta rassegna di cori polifonici “Isettende su Nadale” organizzata dall’associazione Coro Sant’Austinu con il contributo e il patrocinio dell’assessorato alla Cultura di Alà dei Sardi e della Pro Loco alaese. Durante la serata si esibiranno il coro Sant’Austinu di Alà, Sa Cantoria de su Tuffudesu di Osilo, Voches e Ammentos di Galtellì, Coro Boci d'Agliola di Telti e Coro Femminile Bendas di Nuoro. Durante la manifestazione, inoltre, verrà premiata la poesia vincitrice del secondo concorso di poesia “Damus Boghe a sa Limba Sarda” che ha visto anche quest’anno una grande partecipazione di poeti. Le poesie saranno valutate da una giuria competente in materia con l’analisi di Antonio Deiara, professore di musica </span><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">nella scuola di Ittiri e autore del metodo didattico “Pentagrammando”. La rassegna canora è inserita nell’ambito della manifestazione “Nadale in Carrera” sugli usi, costumi e tradizioni agro alimentari e sarò presentata da Maria Adele Teofilato, giornalista di Sardegna Uno.</span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 06 Dec 2017 14:57:00 GMT</pubDate>
			<link>http://www.corosantaustinu.it/blog/?rassegna-di-cori-polifonici,-tutto-pronto</link>
			<guid isPermaLink="false">http://www.corosantaustinu.it/blog/rss/000000009</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Lingua sarda, presentata a Sassari l'opera "Ammentos de Alà"]]></title>
			<author><![CDATA[Unione Sarda]]></author>
			<category domain="http://www.corosantaustinu.it/blog/index.php?category=Dicono_di_Noi"><![CDATA[Dicono di Noi]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000002"><div class="imTAJustify"><img class="image-0 fleft" src="http://www.corosantaustinu.it/images/foto_646729_908x560.jpg"  title="" alt=""/>La tradizione musicale dell'isola rinfrescata e adattata agli studenti.</div><div class="imTAJustify">Dopo il successo di "Paraulas e Sonos de Sardigna", l'associazione "Sant'Austinu" di Alà dei Sardi ha promosso una seconda opera didattica in lingua sarda dal titolo "Ammentos de Alà", composizione per voce narrante, soli, coro sardo e orchestra giovanile.</div><div class="imTAJustify">L'autore è sempre Gian Battista Ledda, docente di Teoria e Semiografia al Conservatorio di Sassari.</div><div class="imTAJustify">L'opera si compone di dieci brani tratti dal repertorio del coro "Sant'Austinu" di Alà dei Sardi diretto dal maestro Silvio Bossi, professore di Musica e canto corale.</div><div class="imTAJustify">La durata di "Ammentos de Alà" è di circa sessanta minuti, secondo le più avanzate strategie suggerite dalla moderna didattica dell'ascolto.</div><div class="imTAJustify">Il testo rapsodico, sempre sottolineato da un pacato commento strumentale, in ideale unione con il suo corrispettivo quadro musicale, funge anche da tecnica di attivazione di un ascolto più consapevole.</div><div class="imTAJustify">Il libretto verrà proposto in tre lingue: sardo, italiano e inglese.</div><div class="imTAJustify">La presentazione si è svolta questa mattina presso l'aula magna dell'Accademia di Belle Arti "Mario Sironi" di Sassari.</div><div class="imTAJustify">Sono stati eseguiti alcuni frammenti dei brani dell'opera dal coro alaese e dall'Orchestra Giovanile "Cuncordu e Armonias", con l'accompagnamento dei ballerini del Gruppo Folk alaese "Santu Franziscu".</div></div>]]></description>
			<pubDate>Sat, 11 Nov 2017 15:09:00 GMT</pubDate>
			<link>http://www.corosantaustinu.it/blog/?lingua-sarda,-presentata-a-sassari-l-opera--ammentos-de-ala-</link>
			<guid isPermaLink="false">http://www.corosantaustinu.it/blog/rss/000000002</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Ad Alà dei Sardi il canto dell’Isola (di Antonio Deiara)]]></title>
			<author><![CDATA[Antonio Muroni]]></author>
			<category domain="http://www.corosantaustinu.it/blog/index.php?category=Dicono_di_Noi"><![CDATA[Dicono di Noi]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000000F"><div class="imTAJustify"><img class="image-0 fleft" src="http://www.corosantaustinu.it/images/FullSizeRender.jpg"  title="" alt=""/>Forse il maestro Gian Battista Ledda, compositore e autore di “Paraulas e Sonos de Sardigna”, prima opera didattica in lingua sarda e nelle varietà alloglotte, non immaginava l’effetto della nuova melodia composta per il “Deus ti salvet, Maria”, pietra di paragone per tutti i cori polivocali e le voci soliste della nostra Isola, caratterizzata dal contralto Maria Paola Salaris.</div><div class="imTAJustify">Sabato, l’emozione, nella chiesa parrocchiale di Sant’Austinu di Alà dei Sardi, è passata di ascoltatore in ascoltatore e l’applauso unanimemente decretato dal numeroso pubblico presente non finiva più. È stata una serata ricca di emozioni, a partire dal “Procurad’e moderare”, armonizzato da Antonio Deiara ed interpretato da Coro Sant’Austinu di Alà con la direzione di Silvio Bossi.</div><div class="imTAJustify">Dopo i saluti del sindaco di Alà Francesco Ledda, che ha sottolineato le valenze culturali e sociali del progetto, e del presidente Mimmo De Vanna, i Giganti di Monti Prama hanno occupato la scena con la maestosità e la possanza dell’antica progenie sarda, sostenuti dal baritono Marco Solinas.</div><div class="imTAJustify">Incantevole la melodia tabarchina, su versi di Mariatina B. Biggio, intrecciata dalle arpe, austera e ironica la composizione bitematica in catalano d’Alghero, struggente la “Corsicana”, con i versi di don Baignu Pes, affidata al soprano Annamaria Deiana. Gli applausi per “Forza Paris”, elaborazione dell’inno della Brigata Sassari, sono stati raccolti dal coro e orchestra giovanili “Cuncordu e Armonias” con un ospite d’eccezione: il colonnello Luciano Sechi, autore della melodia “popolare”, cioè fatta propria dai sardi.</div><div class="imTAJustify">L’incedere dei buoi nella processione di Sant’Efisio, su testo di padre Vittorio Angius, al pari dei “Gosos de Chida Santa”, hanno evocato la tradizione e la storia di Cagliari e Oristano, mentre Nuoro si è riproposta con un’innovativa “Assandira” orchestrale. Sassari è stata celebrata con una delicata romanza su versi di Cesarino Mastino; Ozieri con il tripudio de “Sa Festa de su Remediu” di Maddalena Morittu. Non poteva mancare “Launeddas”, omaggio ad Andreas Bentzon. Hanno di che essere soddisfatti i maestri preparatori Guglielmo De Stasio (archi), Gianluigi Pani e Giovanna Virdis (fiati e percussioni), Vincenzo Cossu (coro e solisti) e Loredana Serra (arpe). Accattivante il libretto in tre lingue, sardo, italiano e inglese, col logo dello sponsor.</div><div class="imTAJustify">L’opera, impreziosita dalla voce narrante Cristiano Becciu, si è chiusa con un solenne “Procurad’e Moderare” per soli, coro e orchestra giovanili, che ha manifestato la bellezza di quello che potrebbe diventare l’inno della Regione Sardegna. Il bis era d’obbligo.</div><div class="imTAJustify">Alà dei Sardi, nella giornata dell’8 luglio, è diventato il cuore musicale e poetico della nostra Isola. Tra il pubblico, caratterizzato dalla presenza di tanti giovani, il segretario del Premio Ozieri di Letteratura sarda Antonio Canalis e il presidente della Giuria, Attilio Mastino, l’ideatore della Biennale Ozieri per cori tradizionali sardi Antonello Lai, la figlia del maestro di Nuoro Salvatore Nuvoli, Eta, l’autore dell’Invocazione alla Musa, Raffaele Secci e i rappresentanti della Brigata “Sassari” inviati dal generale Gianluca Carai. Il progetto triennale dell’Associazione Coro “Sant’Austinu” continuerà nel 2018 con la seconda Opera, sempre in lingua sarda.</div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 19 Jul 2017 14:12:00 GMT</pubDate>
			<link>http://www.corosantaustinu.it/blog/?ad-ala-dei-sardi-il-canto-dell-isola--di-antonio-deiara-</link>
			<guid isPermaLink="false">http://www.corosantaustinu.it/blog/rss/00000000F</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Alà dei Sardi: per una giornata cuore musicale e poetico della Sardegna]]></title>
			<author><![CDATA[Buongiorno Alghero]]></author>
			<category domain="http://www.corosantaustinu.it/blog/index.php?category=Dicono_di_Noi"><![CDATA[Dicono di Noi]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000000D"><div><div class="imTAJustify"><img class="image-0 fleft" src="http://www.corosantaustinu.it/images/13072017132932.jpg"  title="" alt=""/><span class="fs10lh1-5 ff1">Forse il maestro Gian Battista Ledda, compositore e autore di “Paraulas e Sonos de Sardigna”, prima opera didattica in lingua sarda e nelle varietà alloglotte, non immaginava l’effetto della nuova melodia composta per il “Deus ti salvet, Maria”, pietra di paragone per tutti i cori polivocali e le voci soliste della nostra Isola, caratterizzata dal contralto Maria Paola Salaris. Sabato, l’emozione, nella chiesa parrocchiale di Sant’Austinu di Alà dei Sardi, è passata di ascoltatore in ascoltatore e l’applauso unanimemente decretato dal numeroso pubblico presente non finiva più. </span></div><div class="imTAJustify"><span class="cf1 ff1">È stata una serata ricca di emozioni, a partire dal “Procurad’e moderare”, armonizzato da Antonio Deiara ed interpretato da Coro Sant’Austinu di Alà con la direzione di Silvio Bossi. Dopo i saluti del sindaco di Alà Francesco Ledda, che ha sottolineato le valenze culturali e sociali del progetto, e del presidente Mimmo De Vanna, i Giganti di Monti Prama hanno occupato la scena con la maestosità e la possanza dell’antica progenie sarda, sostenuti dal baritono Marco Solinas. Incantevole la melodia tabarchina, su versi di Mariatina B. Biggio, intrecciata dalle arpe, austera e ironica la composizione bitematica in catalano d’Alghero, struggente la “Corsicana”, con i versi di don Baignu Pes, affidata al soprano Annamaria Deiana.</span><span class="cf1 ff1"> </span><br></div></div><div><div class="imTAJustify"><span class="fs10lh1-5 cf1 ff1">Gli applausi per “Forza Paris”, elaborazione dell’inno della Brigata Sassari, sono stati raccolti dal coro e orchestra giovanili “Cuncordu e Armonias” con un ospite d’eccezione: il colonnello Luciano Sechi, autore della melodia “popolare”, cioè fatta propria dai sardi. L’incedere dei buoi nella processione di Sant’Efisio, su testo di padre Vittorio Angius, al pari dei “Gosos de Chida Santa”, hanno evocato la tradizione e la storia di Cagliari e Oristano, mentre Nuoro si è riproposta con un’innovativa “Assandira” orchestrale. Sassari è stata celebrata con una delicata romanza su versi di Cesarino Mastino; Ozieri con il tripudio de “Sa Festa de su Remediu” di Maddalena Morittu. Non poteva mancare “Launeddas”, omaggio ad Andreas Bentzon. Hanno di che essere soddisfatti i maestri preparatori Guglielmo De Stasio (archi), Gianluigi Pani e Giovanna Virdis (fiati e percussioni), Vincenzo Cossu (coro e solisti) e Loredana Serra (arpe). Accattivante il libretto in tre lingue, sardo, italiano e inglese, col logo dello sponsor.</span><br></div></div><div><div class="imTAJustify"><span class="fs10lh1-5 cf1 ff1">L’opera, impreziosita dalla voce narrante Cristiano Becciu, si è chiusa con un solenne “Procurad’e Moderare” per soli, coro e orchestra giovanili, che ha manifestato la bellezza di quello che potrebbe diventare l’inno della Regione Sardegna. Il bis era d’obbligo. Alà dei Sardi, nella giornata dell’8 luglio, è diventato il cuore musicale e poetico della nostra Isola. Tra il pubblico, caratterizzato dalla presenza di tanti giovani, il segretario del Premio Ozieri di Letteratura sarda Antonio Canalis e il presidente della Giuria, Attilio Mastino, l’ideatore della Biennale Ozieri per cori tradizionali sardi Antonello Lai, la figlia del maestro di Nuoro Salvatore Nuvoli, Eta, l’autore dell’Invocazione alla Musa, Raffaele Secci e i rappresentanti della Brigata “Sassari” inviati dal generale Gianluca Carai. Il progetto triennale dell’Associazione Coro “Sant’Austinu” continuerà nel 2018 con la seconda Opera, sempre in lingua sarda.</span><br></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 13 Jul 2017 14:11:00 GMT</pubDate>
			<link>http://www.corosantaustinu.it/blog/?ala-dei-sardi--per-una-giornata-cuore-musicale-e-poetico-della-sardegna</link>
			<guid isPermaLink="false">http://www.corosantaustinu.it/blog/rss/00000000D</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[L’opera per raccontare storia e miti dell’isola ]]></title>
			<author><![CDATA[La Nuova Sardegna]]></author>
			<category domain="http://www.corosantaustinu.it/blog/index.php?category=Dicono_di_Noi"><![CDATA[Dicono di Noi]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000007"><div class="imTAJustify"><img class="image-0 fleft" src="http://www.corosantaustinu.it/images/murale.jpg"  title="" alt=""/><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Tra i protagonisti principali ci saranno anche i Giganti di Mont’e Prama. Ai portentosi guerrieri di pietra è dedicato uno dei brani iniziali di “Paraulas e sonos de Sardigna”, su libretto (in tre lingue: sardo, italiano e inglese) e musica del compositore Gian Battista Ledda. Si tratta, così si legge nel programma, della prima opera in forma di oratorio completamente in lingua sarda e debutta domani alle 21 nella chiesa di Sant’Agostino, ad Alà dei Sardi. Il lavoro, scritto per soli, coro, orchestra giovanile e voce narrante nasce con la volontà di divulgare, attraverso la musica, storia, mito e tradizioni dell’isola. E infatti, spiega il coordinatore didattico Antonio Deiara, «si rivolge a tutti ma soprattutto ai ragazzi, cercando di stimolare la loro attenzione con brani corti e differenziati, resi interessanti dai collegamenti diretti alla cultura della Sardegna».</span><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"> </span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">L’apertura dell’opera è affidata, inutile dirlo, all’inno anti-tiranni “Procurad’e moderare”, rielaborato da Deiara ed eseguito dal coro San’Austinu di Alà dei Sardi. Subito dopo inizia un viaggio attraverso le melodie della Sardegna. Si parte dalla maestosità degli arcieri e pugilatori di Mont’e Prama e si sbarca a Carlo Forte con le sonorità tabarchine, per poi intonare i “Goccius de Sant’Efis”, la melodia della prima Scuola di Musica di Oristano; “Assandira” e “Deus ti salvet Maria” di Nuoro; “Tasgia” e “Corsicana” di Tempio; i canti in catalano di Alghero; “Forza Paris!” su melodia del colonnello Luciano Sechi; la romanza in sassarese “Maggiu” di Cesarino Mastino. La tappa finale è ad Ozieri, con “Sa Dispedida” su testo di Maddalena Morittu.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">L’esecuzione vocale e strumentale di “Paràulas e sonos de Sardigna”, diretta dall’autore, è affidata al coro e all’orchestra giovanili “Cuncordu e armonias”, formati da trentuno strumentisti preparati dai maestri Guglielmo De Stasio (archi), Gianluigi Pani e Giovanna Virdis (fiati e percussioni), e</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Loredana Serra (arpe). Ne fanno parte anche venticinque voci femminili istruite da Vincenzo Cossu, al pari dei tre solisti Annamaria Deiana (soprano), Maria Paola Salaris (contralto) e Marco Solinas (baritono). A Cristiano Becciu, infine, spetta il ruolo di voce narrante in lingua sarda.</span><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"> </span></div><div class="imTAJustify"><br></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 07 Jul 2017 14:25:00 GMT</pubDate>
			<link>http://www.corosantaustinu.it/blog/?l-opera-per-raccontare-storia-e-miti-dell-isola-</link>
			<guid isPermaLink="false">http://www.corosantaustinu.it/blog/rss/000000007</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Sabato 8 luglio la prima di “Paraulas e Sonos de Sardigna”]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="http://www.corosantaustinu.it/blog/index.php?category=Dicono_di_Noi"><![CDATA[Dicono di Noi]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000000E"><div class="imTAJustify"><img class="image-0 fleft" src="http://www.corosantaustinu.it/images/Paraulasesonos_5aax06kf.jpg"  title="" alt=""/><strong><b><span class="fsNaNlh1-5 ff1">Sabato 8 luglio alle 21</span></b></strong>, nella chiesa parrocchiale Sant’Austinu di <strong><b><span class="fsNaNlh1-5 ff1">Alà dei Sardi</span></b></strong>, andrà in scena, in forma di oratorio, <strong><b><span class="fsNaNlh1-5 ff1">la “prima” di</span></b></strong><em><strong><b><span class="fsNaNlh1-5 ff1"> </span></b><b><span class="fsNaNlh1-5 ff1">“Paraulas e Sonos de Sardigna”</span></b></strong></em>, <strong><b><span class="fsNaNlh1-5 ff1">prima opera didattica in lingua sarda e nelle varietà alloglotte per soli, coro, orchestra giovanile e voce narrante di Gian Battista Ledda, docente di teoria e semiografia del Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari</span></b></strong>. Sarà una festa di giovani, per i giovani e gli ex giovani. Coru e Orchestra de pitzinnos “Cuncordu e armonias”: 31 strumentisti preparati dai maestri Guglielmo De Stasio (archi), Gianluigi Pani e Giovanna Virdis (fiati e percussioni), e Loredana Serra (arpe); venticinque voci femminili istruite dal professor Vincenzo Cossu, al pari dei tre solisti Annamaria Deiana (soprano), Maria Paola Salaris (contralto) e Marco Solinas (baritono), e una voce narrante in lingua sarda dall’eloquio affascinante, Cristiano Becciu. Dirigerà l’autore.</div><div class="imTAJustify">Aprirà l’opera il <em><span class="fsNaNlh1-5 ff1">“Procurad’e moderare”</span></em>, elaborato dal coordinatore didattico del progetto, Antonio Deiara, nel rispetto della musicalità della lingua sarda ed interpretato dal Coro “Sant’Austinu” di Alà, diretto dal maestro Silvio Bossi. Dopo i saluti del sindaco Francesco Ledda e del presidente del Coro, Mimmo De Vanna, si percorreranno le diverse tappe musicali di un viaggio vocale-strumentale sui pentagrammi delle parole e delle melodie di Sardegna. Si parte dalla maestosità dei Giganti di Mont’e Prama e si sbarca a Tabarca, per poi intonare i Goccius de Sant’Efis, la melodia della prima Scuola di Musica di Oristano, Assandira e Deus ti salvet Maria di Nuoro, Tasgia e Corsicana di Tempio, i canti in catalano di Alghero,<em><span class="fsNaNlh1-5 ff1"> </span><span class="fsNaNlh1-5 ff1">“Forza Paris!”</span></em> su melodia del colonnello Luciano Sechi, la romanza in sassarese<em><span class="fsNaNlh1-5 ff1"> </span><span class="fsNaNlh1-5 ff1">“Maggiu”</span></em>, di Cesarino Mastino; si arriva ad Ozieri, infine, con <em><span class="fsNaNlh1-5 ff1">“Sa Dispedida”</span></em> col testo di Maddalena Morittu. Un innovativo libretto in tre lingue, sardo, italiano e, con la firma del professore emerito dell’Università di Sassari Giuseppe Serpillo, inglese, prenderà per mano l’ascoltatore e lo seguirà a casa, al lavoro e a scuola.</div><div><ins data-ad-client="ca-pub-8777714298754928" data-ad-slot="4118482690" data-adsbygoogle-status="done"><ins><ins><span class="imTAJustify fs10lh1-5">Parterre de rois per la “prima” della prima opera in lingua sarda: l’ideatore della “Biennale Ozieri” per cori tradizionali sardi, Antonello Lai; il segretario del Premio Ozieri di Letteratura sarda, Antonio Canalis, e il presidente della Giuria, Attilio Mastino; una rappresentanza della Brigata “Sassari”, inviata dal comandante, il generale Gianluca Carai; il compositore di “Dimonios”, colonnello Luciano Sechi; l’autore del testo dell’invocazione alla Musa, Raffaele Secci; il direttore regionale della Siae, Ugo Giansiracusa; il direttore dell’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi”, Paola Pintus; l’autrice della poesia in tabarchino, Maria Tina Battistina Biggio; il poeta e scrittore Alberto Vargiu, in rappresentanza dello sponsor; il preside del Liceo Musicale “Azuni”, Roberto Cesaraccio. Sono stati invitati i presidenti del Consiglio e della Giunta della Regione Sardegna, l’assessore regionale della Pubblica Istruzione e Beni Culturali, i direttori dei Conservatori di Sassari e Cagliari.</span></ins></ins></ins></div></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 06 Jul 2017 14:15:00 GMT</pubDate>
			<link>http://www.corosantaustinu.it/blog/?sabato-8-luglio-la-prima-di--paraulas-e-sonos-de-sardigna-</link>
			<guid isPermaLink="false">http://www.corosantaustinu.it/blog/rss/00000000E</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Paraulas e sonos de Sardigna]]></title>
			<author><![CDATA[Sardegna Dies]]></author>
			<category domain="http://www.corosantaustinu.it/blog/index.php?category=Dicono_di_Noi"><![CDATA[Dicono di Noi]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000006"><div class="imTAJustify"><img class="image-0 fleft" src="http://www.corosantaustinu.it/images/Paraulasesonos.jpg"  title="" alt=""/>Sabato 8 luglio alle 21, nella chiesa parrocchiale Sant’Austinu di Alà dei Sardi, andrà in scena, in forma di oratorio, la “prima” di “Paraulas e Sonos de Sardigna”, prima opera didattica in lingua sarda e nelle varietà alloglotte per soli, coro, orchestra giovanile e voce narrante di Gian Battista Ledda, docente di teoria e semiografia del Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari. Sarà una festa di giovani, per i giovani e gli ex giovani. Coru e Orchestra de pitzinnos “Cuncordu e armonias”: 31 strumentisti preparati dai maestri Guglielmo De Stasio (archi), Gianluigi Pani e Giovanna Virdis (fiati e percussioni), e Loredana Serra (arpe); venticinque voci femminili istruite dal professor Vincenzo Cossu, al pari dei tre solisti Annamaria Deiana (soprano), Maria Paola Salaris (contralto) e Marco Solinas (baritono), e una voce narrante in lingua sarda dall’eloquio affascinante, Cristiano Becciu. Dirigerà l’autore.</div><div class="imTAJustify">Aprirà l’opera il “Procurad’e moderare”, elaborato dal coordinatore didattico del progetto, Antonio Deiara, nel rispetto della musicalità della lingua sarda ed interpretato dal Coro “Sant’Austinu” di Alà, diretto dal maestro Silvio Bossi. Dopo i saluti del sindaco Francesco Ledda e del presidente del Coro, Mimmo De Vanna, si percorreranno le diverse tappe musicali di un viaggio vocale-strumentale sui pentagrammi delle parole e delle melodie di Sardegna. Si parte dalla maestosità dei Giganti di Mont’e Prama e si sbarca a Tabarca, per poi intonare i Goccius de Sant’Efis, la melodia della prima Scuola di Musica di Oristano, Assandira e Deus ti salvet Maria di Nuoro, Tasgia e Corsicana di Tempio, i canti in catalano di Alghero, “Forza Paris!” su melodia del colonnello Luciano Sechi, la romanza in sassarese “Maggiu”, di Cesarino Mastino; si arriva ad Ozieri, infine, con “Sa Dispedida” col testo di Maddalena Morittu. Un innovativo libretto in tre lingue, sardo, italiano e, con la firma del professore emerito dell’Università di Sassari Giuseppe Serpillo, inglese, prenderà per mano l’ascoltatore e lo seguirà a casa, al lavoro e a scuola.</div><div class="imTAJustify">Parterre de rois per la “prima” della prima opera in lingua sarda: l’ideatore della “Biennale Ozieri” per cori tradizionali sardi, Antonello Lai; il segretario del Premio Ozieri di Letteratura sarda, Antonio Canalis, e il presidente della Giuria, Attilio Mastino; una rappresentanza della Brigata “Sassari”, inviata dal comandante, il generale Gianluca Carai; il compositore di “Dimonios”, colonnello Luciano Sechi; l’autore del testo dell’invocazione alla Musa, Raffaele Secci; il direttore regionale della Siae, Ugo Giansiracusa; il direttore dell’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi”, Paola Pintus; l’autrice della poesia in tabarchino, Maria Tina Battistina Biggio; il poeta e scrittore Alberto Vargiu, in rappresentanza dello sponsor; il preside del Liceo Musicale “Azuni”, Roberto Cesaraccio. Sono stati invitati i presidenti del Consiglio e della Giunta della Regione Sardegna, l’assessore regionale della Pubblica Istruzione e Beni Culturali, i direttori dei Conservatori di Sassari e Cagliari.</div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 30 Jun 2017 14:22:00 GMT</pubDate>
			<link>http://www.corosantaustinu.it/blog/?paraulas-e-sonos-de-sardigna</link>
			<guid isPermaLink="false">http://www.corosantaustinu.it/blog/rss/000000006</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Sabato 17 febbraio, ad Alà dei Sardi, si presenta la nuova opera didattica di G.B. Ledda]]></title>
			<author><![CDATA[Comune di Alà]]></author>
			<category domain="http://www.corosantaustinu.it/blog/index.php?category=Dicono_di_Noi"><![CDATA[Dicono di Noi]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000000C"><div class="imTAJustify"><img class="image-0 fleft" src="http://www.corosantaustinu.it/images/AmmentosAla_4qk6c2zv.jpg"  title="" alt=""/><span class="fs10lh1-5 cf1 ff1">Si intitola “Ammentos de Alà” la seconda Opera didattica in Lingua Sarda per Voce narrante, Soli, Coro Sardo e Orchestra Giovanile di Gian Battista Ledda, docente di Teoria e Semiografia al Conservatorio “Luigi Canela” di Sassari. L’Associazione “Sant’Austinu” di Alà dei Sardi, dopo il successo di “Paraulas e Sonos de Sardigna”, promuove un nuovo lavoro che lo vede protagonista, tra tradizione e innovazione: dieci brani tratti dal repertorio del Coro omonimo, diretto dal Maestro Silvio Bossi, professore di Musica e Canto corale e autore della quasi totalità delle composizioni. Sabato 17.02.2018 alle ore 19.00, nella “Casa di Sant’Antonio” di Alà dei Sardi, la presentazione di “Ammentos di Alà” curata dall’Autore, alla presenza del sindaco Francesco Ledda, del direttore del Conservatorio “Luigi Canepa”, M° Antonio Ligios, del Coro “Sant’Austinu” e del suo presidente, Gian Franco Beccu, dell’Orchestra Giovanile “Cuncordu e Armonias” curata dai Maestri Guglielmo De Stasio e Giovanna Virdis, dei ballerini del Gruppo Folk alaese “Santu Franziscu” e del coordinatore didattico del progetto triennale, Prof. Antonio Deiara.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs10lh1-5 cf1 ff1">Verranno proposti sinopsi e frammenti in digitale della nuova Opera, con la primizia de “Su ballu topu” di Alà interpretato dai ballerini del Gruppo Folk alaese “Santu Frantziscu” sulle note dell’Orchestra. Dieci i brani elaborati da Gian Battista Ledda, che abbracciano un anno di vita ricco, per l’appunto, di “Ammentos de Alà”, introdotti dal “Procurad’e moderare” nell’arrangiamento rispettoso della musicalità della Lingua Sarda curato da Antonio Deiara. Con “Fiore Galanu”, menzione speciale alla Biennale Ozieri, la storia di un soldato reduce della Cirenaica che al suo ritorno trova la promessa sposa convolata a nozze con un altro giovane. “S’Annunziu” apre la serie di brani religiosi, mentre “Salve de su Caru Linu” attinge alle fonti della tradizione religiosa alaese. “Beni in beranu”, ovvero la Primavera della Sardegna che risponde a quella di Vivaldi e “Pensende a tie”, struggente brano dedicato dal paroliere Mariolino Corda alla propria madre. “Sa vida mia est sidida”, che porta anche la firma del parroco di Alà dei Sardi, Don Vittorio Falqui, è un Corale in Lingua Sarda, mentre “S’affidu de oro”, terzo premio a Nuoro, narra del matrimonio tra due anziani, innamorati fino alla fine. Seguono “Santu Franziscu”, dedicato alla grande festa popolare di Alà, e “Sos Pastores”, testimonianza dell’apertura del Coro “Sant’Austinu” alle tradizioni musicali di tutta la Sardegna. Conclude “Su ballu topu”, danza storica di Alà e primo ballo sardo dell’Isola elaborato per Orchestra Giovanile e Coro Sardo. Completano l’Opera le parti prosodiche, sempre curate da Gian Battista Ledda, accompagnate dai giovani strumentisti dell’Orchestra “Cuncordu e Armonias”. Il libretto sarà anche questa volta in tre lingue, Sardo, Italiano e Inglese; quest’ultima curata dal professor Giuseppe Serpillo, docente emerito dell’Università di Sassari. Ospiti dell’evento il segretario del “Premio Ozieri”, Antonio Canalis e quello della “Biennale Ozieri” , Antonello Lai, del direttore del Coro “Nova Euphonia”, Vincenzo Cossu, e dell’archeologa Paola Mancini. La “Conferenza-Concertante” del 17 febbraio presenterà in digitale la nuova opera alla popolazione di Alà e, in particolare, ai ragazzi della Scuola e ai giovani. La prima di “Ammentos de Alà” è programmata per sabato 28 aprile, in occasione della celebrazione de “Sa Die de sa Sardigna” 2018, nella parrocchiale “Sant’Austinu” di Alà dei Sardi.</span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 13 Feb 2017 15:09:00 GMT</pubDate>
			<link>http://www.corosantaustinu.it/blog/?sabato-17-febbraio,-ad-ala-dei-sardi,-si-presenta-la-nuova-opera-didattica-di-g-b--ledda</link>
			<guid isPermaLink="false">http://www.corosantaustinu.it/blog/rss/00000000C</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Musica e poesia a Sant’Agostino]]></title>
			<author><![CDATA[La Nuova Sardegna]]></author>
			<category domain="http://www.corosantaustinu.it/blog/index.php?category=Dicono_di_Noi"><![CDATA[Dicono di Noi]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000001"><div class="imTAJustify"><img class="image-0 fleft" src="http://www.corosantaustinu.it/images/2016.jpg"  title="" alt=""/><span class="fs10lh1-5 ff1">Ritorna, ad Alà dei Sardi, la rassegna "Isettende su Nadale-cantende sa poesia" che, quest'anno, è arrivata a contare la sua edizione numero cinque. La manifestazione, infatti, si svolgerà domani sera, a partire alle 19, nella chiesa parrocchiale di Sant’Agostino la quinta rassegna di cori polifonici che viene organizzata, con successo, dall’associazione "Coro Sant’Austinu" con il contributo e patrocinio dell’assessorato alla Cultura del Comune di Alà dei Sardi e della Pro Loco alaese. Durante la serata canora si esibiranno il coro Sant’Austinu Alà, il coro Santu Matteu di Bono, il coro San Pietro Apostolo di Tempio, il coro Anninora di Desulo e quello dei Sos Cantores de Sa Turre di Orosei.Nel corso della manifestazione verrà premiata la poesia vincitrice del concorso di poesia “Dare Voce alla Lingua Sarda” che ha visto la partecipazione di moltissimi alaesi. Le poesie saranno valutate dalla giuria composta da Gavino Contu (presidente del Premio Logudoro di Ozieri), Francesco Cossu (segretario del Premio Logudoro di Ozieri) e Silvio Bossi (Maestro del Coro Sant’Austinu Alà), con l’analisi di Antonio Deiara, professore di musica nella scuola di Ittiri, maestro nel conservatorio Luigi Canepa di Sassari e autore del metodo didattico “Pentagrammando”.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs10lh1-5 ff1">La manifestazione, che continua ad avere un grande successo di pubblico e grandi elogi </span><span class="cf1 ff1">dai tutti i partecipanti, quest’anno sarà presentata da Maria Adele Teofilato, giornalista di Sardegna Uno. Il natale ad Alà si aspetta, ormai da diversi anni, a suon di musica tradizionale e belle voci che riecheggiano nella chiesa parrocchiale che le accoglie con maestosità.</span><span class="cf1 ff1"> </span><i class="ff1"><span class="cf1">(s.d.)</span></i></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 09 Dec 2016 15:03:00 GMT</pubDate>
			<link>http://www.corosantaustinu.it/blog/?musica-e-poesia-a-sant-agostino</link>
			<guid isPermaLink="false">http://www.corosantaustinu.it/blog/rss/000000001</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Alà, lunedì la rassegna dei Cori polifonici]]></title>
			<author><![CDATA[La Nuova Sardegna]]></author>
			<category domain="http://www.corosantaustinu.it/blog/index.php?category=Dicono_di_Noi"><![CDATA[Dicono di Noi]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000008"><div class="imTAJustify"><img class="image-0 fleft" src="http://www.corosantaustinu.it/images/14370197_1183876898301392_4548143906966385554_n.jpg"  title="" alt=""/><span class="fs10lh1-5 ff1">Lunedì, ad Alà dei Sardi, ci sarà la quarta "Rassegna di Cori Polifonici “Isettende su Nadale-Sa Musica, S’Armonia, Sa Poesia” organizzata dal Coro Sant’Austinu di Alà dei Sardi con il patrocinio del Comune alaese. La Giunta comunale, nella sua ultima riunione, ha stabilito di concedere un contributo straordinario di 3.500 euro per l’evento.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs10lh1-5 ff1">«Il Comune – spiega il sindaco di Alà dei sardi Mario Carta - deve avere l'obiettivo, in ambito culturale, di riscoprire le peculiarità del proprio territorio, numerose ed affascinanti ma da sempre considerate poco importanti rispetto a forme di espressione artistica e culturale provenienti da zone a noi estranee. E’ importante considerare la cultura non un costo ma un vero investimento per l’amministrazione comunale, in ottica turistica e soprattutto a livello di immagine per quel Comune che decide di occuparsene in modo serio ed intelligente. Un campo verso il quale l’Ente locale ha un occhio di riguardo e' quello della cultura tradizionale: usi, costumi, saggezza popolare, gastronomia locale, manifestazioni teatrali, feste stagionali, espressioni etnomusicali, letteratura ed arte popolare».</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs10lh1-5 ff1">«La nostra amministrazione – aggiunge ancora il primo cittadino alaese – si è prefissa il compito di sponsorizzare le iniziative e le feste popolari in grado di aumentare la vivibilità del nostro Comune e la socializzazione tra i cittadini, opponendosi a quella cultura “televisiva” che rinchiude l'individuo nel privato della propria abitazione. Cercheremo di incentivare maggiormente<span class="cf1">l'attività culturale tra i giovani – conclude il sindaco Mario Carta , e prestando particolare attenzione nei confronti degli artisti locali (mediante incentivo e/o patrocinio delle loro attività). La cultura deve essere considerata un elemento fondamentale della Comunità».</span><span class="cf1"> </span><i><span class="cf1">(s.d.)</span></i></span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 08 Dec 2015 14:51:00 GMT</pubDate>
			<link>http://www.corosantaustinu.it/blog/?ala,-lunedi-la-rassegna-dei-cori-polifonici</link>
			<guid isPermaLink="false">http://www.corosantaustinu.it/blog/rss/000000008</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Cori polifonici in passerella]]></title>
			<author><![CDATA[La Nuova Sardegna]]></author>
			<category domain="http://www.corosantaustinu.it/blog/index.php?category=Dicono_di_Noi"><![CDATA[Dicono di Noi]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000000A"><div class="imTAJustify"><img class="image-0 fleft" src="http://www.corosantaustinu.it/images/2015.jpg"  title="" alt=""/><span class="fs11lh1-5">Il paese per una sera si è trasformato in una piccola capitale dei cori polifonici. Il 27 dicembre ad Alà dei Sardi, nella parrocchia di Sant’Agostino, è andata in scena la serata «Bonas fines e menu prinzipios». Una manifestazione firmata del coro Sant’Austinu di Alà. Una bella festa all’insegna della musica polifonica di canti tradizionali per cori maschili.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5">Per l’occasione la compagine alaese ha invitato i cori di Ittireddu, Cuncordu Santu Nigola, Matteu Peru, Omines agrestes e Baronia. Hanno partecipato come ospiti di eccezione il tenore Santu Franziscu di Alà e alcune coppie di ballo. La serata, presentata da Francesco Spanu, ha incantato il numeroso pubblico grazie al vasto repertorio portato sull’altare dai cori protagonisti del concerto, che hanno spaziato dai brani natalizi più popolari a quelli nettamente più impegnativi. Il coro Sant’Austinu, per l’occasione, ha ufficialmente presentato il brano «Fiore Galanu», vincitore di una menzione speciale all’ultima Biennale ozierese. Tra le note positive la presenza di Anna Mossa del coro Omines agrestes, unica direttrice donna, e la comunicazione dell’assegnazione del riconoscimento «Padre del folklore 2014» a Giovannino Soro, del coro Matteu Peru, da parte della Federazione italiana tradizioni popolari.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5">L’associazione Sant’Austinu, presieduta da Renzio Leoni, è nata nel 2013 ed è composta da 25 elementi diretti dal maestro Silvio Bossi. Possiede già un vasto repertorio che va dai canti popolari più conosciuti a diversi brani inediti. Partecipa a diverse manifestazioni, fino appunto alla Biennale ozierese che si è tenuta lo scorso 20 dicembre, riscuotendo <span class="cf1">non poco successo. Sant’Austinu sta già lavorando ad altri progetti, con la speranza che le istituzioni, già attenti alle esigenze dell’associazione, si dimostrino ancor più sensibili al lavoro organizzativo necessario ad architettare eventi come quello andato in scena il 27.</span><span class="cf1"> </span><i><span class="cf1">(d.b.)</span></i></span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 09 Jan 2015 14:59:00 GMT</pubDate>
			<link>http://www.corosantaustinu.it/blog/?cori-polifonici-in-passerella</link>
			<guid isPermaLink="false">http://www.corosantaustinu.it/blog/rss/00000000A</guid>
		</item>
	</channel>
</rss>